Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

domenica 6 gennaio 2013

Epifania tra arte e gastronomia

Buongiorno carissime,

come avete trascorso l'Epifania? questa festa così ricca di ricordi di quando ero piccola, con la calza ricamata a punto croce dalla mia nonnina Leila che trovavo sempre piena di cioccolato ogni mattina del 6 gennaio, quando festeggiavamo anche il compleanno del nonno Giordano .
I miei nonni paterni mi hanno cresciuta, mentre i miei genitori erano al lavoro, e sono sempre nei miei pensieri, in particolar modo durante queste festività.

In quest'ultimo week-end natalizio abbiamo partecipato ad una piacevole gita a Vicenza, insieme a quelli che io chiamo "gli amici del mare, ovvero del Bagno Virna". L'occasione era la splendida mostrapresso la Basilica Palladiana "Raffaello verso Picasso - storie di sguardi, volti e figure".


Il filo conduttore dell'esposizione è lo sguardo, attraverso ritratti di maestri dell'arte da Raffaello a Picasso, attraverso i secoli a partire dal Quattrocento di Fra' Angelico, poi Giovanni Bellini, Caravaggio, Tintoretto, Botticelli, passando per Monet, Degas, Gaugin, Van Gogh, per giungere ai giorni nostri con Andrew Wyeth, Francis Bacon e Modigliani.

La mostra si concluderà il 20 gennaio, quindi c'è ancora tempo se desiderate condividere questa esperienza, merita assolutamente se non altro per vedere tutti insieme capolavori come quelli dei maestri sopracitati.
 


Noi siamo arrivati a Vicenza nel pomeriggio ed al nostro arrivo la coda per accedere alla Basilica Palladiana era già consistente; abbiamo atteso poco più di un'ora prima di entrare, ritirato le audio guide e depositato le borse. Un consiglio: se siete in un gruppo di minimo 15 persone, conviene prenotare l'entrata in anticipo. Noi eravamo in 13 (ma abbiamo adottato due turiste in coda con noi), peccato che non avendo prenotato non abbiamo potuto usufruire della tariffa ridotta per i gruppi :)


Quando ci siamo ritrovati all'uscita era già tramontato il sole e quindi tutto era perfetto per l'aperitivo, che in Veneto significa inevitabilmente Spritz!!! Siamo rimasti in Piazza dei Signori al Bar alle Colonne.


Per concludere nel miglior modo la serata e la nostra gita, come non poter gustare la vera cucina vicentina? Segnatevi questo indirizzo perchè è una garanzia: Osteria Il Cursore !


Io ho gustato delle meravigliose sarde in saor come antipasto e dei fantastici calamari in umido con polenta, per concludere una dolcissima crostata alla crema e pinoli fatta in casa, il tutto accompagnato da prosecco e tai. Servizio accurato e velocissimo nonostante il locale fosse completo ed anche il prezzo è stato onesto.


E se anche voi domani ritornate alla quotidianità, buon lavoro e buon studio, a presto!
Erica










lunedì 18 aprile 2011

Buona Primavera!

Buongiorno dolcezze,
sono Eri, vi ricordate ancora di me? sono tornata!
Mi siete mancate tantissimo, ma ho visto con piacere che Bryce's House era ben frequentata anche in mia assenza!!! 
Ringrazio ancora una volta le fantastiche amiche che vi hanno tenuto compagnia ed hanno così generosamente dedicato un loro post al mio piccolo blog!

Un'abbraccio speciale a:
Federica  (amica di Ferrara)
Mari di CreaMariCrea
Credits
 Per questo mio primo post di rientro avrei desiderato parlarvi della mia assenza, ma il sole fuori dalla finestra è troppo splendente e sento gli uccellini cinguettare, un leggero venticello entra dalla finestra, per non parlarvi di primavera! 
Ho già visto dai vostri blog i primi scatti dei week-end fuori porta, in campagna o al mare, pic-nic e pranzi all'aperto con i vostri bambini, gli amici, i vostri cuccioli, che meraviglia!

Ma per me primavera è anche arte e subito ho pensato alla meravigliosa opera del Botticelli custodita agli Uffizi di Firenze:
La Primavera è un dipinto tempera su tavola (203x314 cm) di Sandro Botticelli, databile al 1482 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.
Si tratta del capolavoro dell'artista, nonché di una delle opere più famose del Rinascimento italiano. Vanto della Galleria, faceva forse anticamente pendant con l'altrettanto celebre Nascita di Venere, con cui condivide la provenienza storica, il formato e alcuni riferimenti filosofici. Il suo straordinario fascino che tuttora esercita sul pubblico è legato anche all'aura di mistero che circonda l'opera, il cui significato più profondo non è ancora stato completamente svelato.
da Wikipedia

E naturalmente anche musica classica, grazie a "Le Quattro Stagioni" di Vivaldi:




Buon ascolto e buona settimana, a presto,
Eri

mercoledì 9 marzo 2011

Una passeggiata nell'arte: Giovanni Boldini in mostra a Milano

Sono particolarmente legata a Giovanni Boldini, noto pittore nato a Ferrara nel 1842, amo visitare il museo a lui dedicato nella mia citta, ma sopratutto ho discusso un suo dipinto all'esame per Guida Turistica molti anni fa' ;o)

 Per questa passione, oggi vi accompagno in una visita a Milano ad una rassegna di suoi splendidi ritratti, molti dei quali inediti al pubblico italiano.



Milano, in mostra ritratti e opere inedite di Giovanni Boldini
Alla Galleria Bottegantica dal 25 febbraio al 30 aprile


I ritratti e gli inediti dell’artista ferrarese Giovanni Boldini, vissuto tra il 1842 e il 1931. A proporli e’, a Milano, la Galleria Bottegantica che presentera’ la mostra ‘Capolavori e Opere inedite dall’Ate’lier dell’artista’, primo atto della stagione espositiva del 2011.
Ad essere esposti, dal 25 febbraio al 30 aprile, saranno alcuni fra i piu’ importanti capolavori del maestro del ritratto oltre che opere totalmente inedite provenienti dall’Ate’lier dell’artista, autenticate e catalogate dalla moglie Emilia Cardona. Nel catalogo della mostra saranno inoltre pubblicate alcune fotografie inedite che documentano l’allestimento della storica retrospettiva su Boldini tenutasi nel 1963 presso il Muse’e Jacquemart-Andre’ di Parigi.

Una sessantina le opere esposte, fra le quali i ritratti di Irene Catlin, della marchesa Franzoni, della Principessa C. d’Isemburg-Birstein, dell’attrice Jane Renouardt,della moglie Emilia Cardona e diMrs. Lydig; oltre ai celebri ‘The summer stroll’, ‘La Lettera’, ‘La visita’ e ‘Al parco’, tutti eseguiti fra il 1872 e il 1874. Tra le opere inedite che la Galleria Bottegantica proporra’ in anteprima spiccano in particolare: ‘Un Autoritratto’, ‘Le amiche al cabaret’, ‘Signora in abito lungo’ (studio preparatorio per il ‘Ritratto di Donna Franca Florio’), ‘Conversazione al caffe’ (Parigi)’, che sul retro riporta un ulteriore disegno a matita. I disegni, dopo essere stati presentati nel capoluogo lombardo verranno esposti a Parigi.



Se avete l'occasione per visitare questa splendida rassegna oppure avete già avuto l'opportunità per ammirare i ritratti del Boldini, fatemi sapere!

Buona giornata, a presto,
 Erica

Grazie mille alla cara Sylvia di Un tè con Jane Austen per il graditissimo premio
 come d'accordo con lei, non posso provvedere alla prassi di rito, ma la ringrazio di vero cuore per la comprensione e la dolcezza, un abbraccio!
 Erica

lunedì 28 febbraio 2011

Una passeggiata tra gli impressionisti

Buongiorno dolcezze,
Ricordate le mie passeggiate nell'arte in alcuni miei post?
Oggi siamo a San Marino, nella cornice di Palazzo Sums ed ammiriamo le straordinarie opere di

Monet, Cézanne, Renoir 
ed altre storia di pittura in Francia


La mostra si compone di 30 opere, alcune di grande formato, che si collegano alla grande mostra riminese di Castel Sismondo (Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon), ma, pur costituendone un logico proseguimento, in modo autonomo raccontano pagine significative della storia dell’arte in quegli “anni meravigliosi” che fecero di Parigi e della Francia il riferimento di un mondo.






Riva fiorita a Vétheuil di Monet, qui in uno dei suoi momenti artisticamente più felici. È la scelta di allontanarsi da Parigi, attratto dall’acqua limpida dei fiumi e dall’esplosione della natura. Il fiume è naturalmente la Senna, a Vétheuil, subito dopo la morte della prima moglie Camille e la decisione di lasciare il nido protetto di Argenteuil. Gli anni di Vétheuil sono certo tra i più difficili dal punto di vista esistenziale per il pittore francese, ma sono anche gli anni in cui egli getta stilisticamente le basi per quanto verrà compiendo, di lì a pochi anni, nel luogo magico di Giverny.
 
Ogni informazione quì
A San Marino fino al 27 Marzo 2011

giovedì 30 dicembre 2010

Capodanno a Firenze + Venerdì del Libro

Buongiorno dolcezze,

vi state preparando per il cenone di capodanno?
Io ho preparato la valigia e tra poche ore partirò per una città splendida: Firenze

un long week-end da dedicare ai musei (a parte il 1 gennaio perchè sarà tutto chiuso, ma come si fà in una città d'arte internazionale???), allo shopping ed alla tavola ;o)
Domenica 2 gennaio voglio andare assolutamente a visitare la Galleria Palatina a Palazzo Pitti perchè custodisce il quadro che più amo e che quando ho scoperto per caso essere in quel museo trovandomelo di fronte durante una mia precedente visita, ne sono rimasta completamente incantata!

E' la Madonna con Bambino di Bartolomè Esteban Murillo (metà '600)

Una piccola riproduzione di questo dipinto mi venne donata dal frate che mi battezzò; la storia del mio battesimo è un po' particolare: quell'estate nel mio paesino nacquero molti bambini ed il parroco desiderava fare una grande festa collettiva; la mia famiglia aveva appena dovuto affrontare un lutto doloroso e l'idea della festa non era concepibile; così io venni battezzata mesi dopo nella pieve romanica di San Vito, esattamente dove desidererei sposarmi un giorno, chissà!. Da allora questa immagine è sempre accanto al mio letto.


Ma torniamo a Firenze... Porterò con me un libro letto molti anni fa', ricordo che fù questo libro a farmi innamorare di Firenze fin da adolescente:
 Camera con Vista di Forster
« ...Ho una teoria...su Miss Honeychurch. Le sembra logico che suoni il pianoforte in modo così meraviglioso e faccia una vita tanto tranquilla? Credo che un giorno la sua vita sarà meravigliosa come il suo modo di suonare. I suoi compartimenti stagni si romperanno, e musica e vita si fonderanno l'una nell'altra. »

Ovvero quando smetteremo di costruire barriere intorno a noi stessi, solo allora realmente potremo percepire cosa e chi ci circonda ed iniziare a vivere interamente la nostra vita.


poi portato sullo schermo nel 1985 da James Ivory

"Non è possibile amarsi e separarsi. Si vorrebbe che lo fosse. Ma l'amore lo si può trasformare, ignorare, confondere, ma non estirparlo da dentro di sè. So per esperienza che i poeti hanno ragione: l'amore è eterno."


Domani posterò il "mio 2010" una raccolta di immagini del mio anno, quindi passerò domani per gli auguri!
Buon 31 dicembre!!! baci,
Erica

mercoledì 17 novembre 2010

Passeggiata tra le opere di Chardin

Buonasera dolcezze,

ritorno con le mie "passeggiate nell'arte" illustrandovi una meravigiosa mostra che in questi giorni si tiene presso il superbo Palazzo dei Diamanti della mia città, Ferrara !

Protagonista di un capitolo tra i più affascinanti della storia dell'arte europea, Chardin è uno degli artisti francesi che ha avuto maggior influenza sui maestri moderni, come testimonia, fra gli altri, Van Gogh che lo considerava «grande come Rembrandt»


Nella Francia del Settecento, dedita alla sontuosa vita di corte e alle voluttuose feste galanti, all'effimero trasformato in sistema di vita, Jean Siméon Chardin (1699-1779) descrive un'altra realtà. Pittore meditativo e raccolto, egli crea le tele meno "parigine" di tutto il secolo dipingendo il silenzio: un silenzio che pervade le sue nature morte, composte con oggetti di uso domestico disposti su semplici tavoli di legno, e le sue scene di interni, in cui i domestici e i rampolli della borghesia francese, assorti nei propri pensieri, sono raffigurati nelle più semplici attività di tutti i giorni. 

Ogni dettaglio ornamentale è bandito, la pittura, di qualità sopraffina, diviene poesia del quotidiano, un mezzo per esaltare, con sensibilità, i gesti delle persone comuni che Chardin trasforma in grandi protagonisti della sua epoca.
 

Ferrara Arte e il Museo del Prado presentano per la prima volta in Italia e in Spagna una mostra monografica dedicata a questo straordinario maestro.

Ulteriori dettagli sulla vita di Chardin e sulla Mostra li trovate cliccando quì.
Rimane al Palazzo dei Diamanti fino al 30 gennaio 2011, se vi potesse interessare una visita a Ferrara, contattatemi, mi farebbe piacere accompagnarvi come guida ;o)
Eh si, perchè nel mio curriculum c'è anche l'abilitazione come guida turistica !!! E' stata una parentesi della mia vita, quando ero "giovane" ma dovrei riprendere questo hobby, perchè non ci avevo ancora pensato?

Buona giornata, un'abbraccio!
 Erica

lunedì 20 settembre 2010

Romeo and Juliet by Annie Leibovitz for Vogue




Desidero una dichiarazione d'amore come ce la narra Shakespeare,







desidero un'amore ricco di passione,



che vada oltre alle convenzioni ed alle forze esterne;







desidero essere l'unica per lui.

Coco Rocha and Roberto Bolle for Vogue

Bè, chi potrebbe negare che Roberto Bolle è ... diciamo ... uno splendore (solo perchè non ho altri aggettivi ora in mente)?


Augurandomi che la mia non sia una tragedia, ma sognandone solamente la passione e l'amore, desideravo con il mio post omaggiare le opere di Annie Leibovitz, fotografa statunitense di fama internazionale, celebre per gli splendidi ritratti a personaggi famosi, dalla politica allo spettacolo (una per tutti, celebre la copertina di Rolling Stone con Yoko Ono e John lennon). Anche la regina Elisabetta II d'Inghilterra accettò di farsi ritrarre dalla Leibovitz!


In particolare a me sono piaciuti moltissimo gli scatti dedicati alle favole in chiave Disney!


Anche la fotografia è un arte, e dopo i miei pittori e scultori preferiti, oggi era arrivato il momento di quest'arte moderna!


Buona giornata, baci,


Erica

mercoledì 25 agosto 2010

Visitiamo le opere Art Nouveau di Praga

Buongiorno amanti dell'arte,

oggi desideravo parlarvi di un'altro artista conosciuto per caso ed amato da subito.
Per le vie di Praga, ho scoperto il Mucha Museum.
Chissà quante volte avrete visto queste riproduzioni su calendari vintage o pubblicità teatrali dei primi del novecento, ebbene l'autore è il ceco Alphonse Mucha.





Esponente dell'Art Nouveau e Liberty, Mucha nacque in Moravia nel 1860, iniziò come pittore di decorazioni teatrali; studiò belle arti a Vienna, Monaco, Parigi.

Divenne presto ammirato per la sua produzione di manifesti pubblicitari, locandine teatrali, illustrazioni librarie, calendari.

Le sue opere rappresentano bellissime figure femminili in eleganti abitineoclassici, circondate da decorazioni floreali e cornici geometriche.

Dopo la prima guerra mondiale, con l'indipendanze della Cecoslovacchia, Mucha si dedicò al disegno di monete, banconote e francobolli per il governo.
Morì a Praga nel 1939 dopo aver realizzato il ciclo pittorico "Epopea slava" dedicata all'amata terra natia.
Spero che questa passeggiata tra le opere liberty di Mucha vi sia piaciuta, buona giornata!

Erica

Grazie per la vostra visita:

Lettori fissi: grazie per la vostra visita!

Bryce's House Life

Daisypath Happy Birthday tickers
Daisypath Anniversary tickers

Give away di little emma english home

Give away di little emma english home
HO VINTO PROPRIO IO!!! ancora non ci posso credere! Un GRAZIE particolare a Zaira e a Mimi Bleu

natura by country apple

natura by country apple
... quando la natura fà miracoli ... la nuova linea benessere di Country Apple