come avete trascorso l'Epifania? questa festa così ricca di ricordi di quando ero piccola, con la calza ricamata a punto croce dalla mia nonnina Leila che trovavo sempre piena di cioccolato ogni mattina del 6 gennaio, quando festeggiavamo anche il compleanno del nonno Giordano .
I miei nonni paterni mi hanno cresciuta, mentre i miei genitori erano al lavoro, e sono sempre nei miei pensieri, in particolar modo durante queste festività.
In quest'ultimo week-end natalizio abbiamo partecipato ad una piacevole gita a Vicenza, insieme a quelli che io chiamo "gli amici del mare, ovvero del Bagno Virna". L'occasione era la splendida mostrapresso la Basilica Palladiana "Raffaello verso Picasso - storie di sguardi, volti e figure".
Il filo conduttore dell'esposizione è lo sguardo, attraverso ritratti di maestri dell'arte da Raffaello a Picasso, attraverso i secoli a partire dal Quattrocento di Fra' Angelico, poi Giovanni Bellini, Caravaggio, Tintoretto, Botticelli, passando per Monet, Degas, Gaugin, Van Gogh, per giungere ai giorni nostri con Andrew Wyeth, Francis Bacon e Modigliani.
La mostra si concluderà il 20 gennaio, quindi c'è ancora tempo se desiderate condividere questa esperienza, merita assolutamente se non altro per vedere tutti insieme capolavori come quelli dei maestri sopracitati.
Noi siamo arrivati a Vicenza nel pomeriggio ed al nostro arrivo la coda per accedere alla Basilica Palladiana era già consistente; abbiamo atteso poco più di un'ora prima di entrare, ritirato le audio guide e depositato le borse. Un consiglio: se siete in un gruppo di minimo 15 persone, conviene prenotare l'entrata in anticipo. Noi eravamo in 13 (ma abbiamo adottato due turiste in coda con noi), peccato che non avendo prenotato non abbiamo potuto usufruire della tariffa ridotta per i gruppi :)
Quando ci siamo ritrovati all'uscita era già tramontato il sole e quindi tutto era perfetto per l'aperitivo, che in Veneto significa inevitabilmente Spritz!!! Siamo rimasti in Piazza dei Signori al Bar alle Colonne.
Per concludere nel miglior modo la serata e la nostra gita, come non poter gustare la vera cucina vicentina? Segnatevi questo indirizzo perchè è una garanzia: Osteria Il Cursore !
Io ho gustato delle meravigliose sarde in saor come antipasto e dei fantastici calamari in umido con polenta, per concludere una dolcissima crostata alla crema e pinoli fatta in casa, il tutto accompagnato da prosecco e tai. Servizio accurato e velocissimo nonostante il locale fosse completo ed anche il prezzo è stato onesto.
E se anche voi domani ritornate alla quotidianità, buon lavoro e buon studio, a presto!
Erica
















































