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venerdì 28 marzo 2014

Un tè a casa di Elena

Metti la voglia di stare insieme, chiaccherare e sfogliare gli ultimi libri acquistati...
Metti la scoperta di nuovi tè (o come invece piace scrivere a me: nuovi tea)...
Metti una nuova ricetta da provare...

... e cosa ne esce? Un tea a casa di Elena! 
 

In un lunedì sera primaverile ma leggermente freddo con tanta voglia di raccontare nuovi aneddoti legati al mio viaggio ed inaugurare la nuova casa di Elena, ci siamo ritrovate per una serata tutta nostra coccolandoci con quello che più ci piace.

 

Io volevo provare la ricetta degli scones di Irene, dal suo libro M E R A V I G L I O S O "Quello che piace a Irene", abbinandoli alla mia personale clotted cream e marmellata di fragole.
Elena voleva inaugurare il suo nuovo servizio da tea e provare nuovi infusi ricevuti in regalo, ospitandomi nella sua deliziosa casetta.

Abbiamo trascorso così una piacevolissima serata, sfogliando libri incantevoli che parlano di tea ed ospitalità, sognando ad occhi aperti e progettando una visita al Valdirose.


Quando un amicizia è sincera e semplice come la nostra, il tempo vola e le chiacchere non finirebbero mai, così ogni volta diventa un peccato doverci salutare, pur custodendo il desiderio di ritrovarci presto.
Complimenti amica mia per la tua nuova casa... una nuova vita, una nuova esperienza!!!

Happy tea time to everyone!
Erica

lunedì 18 novembre 2013

Letterina a Babbo Natale

Si avvicina sempre più il Natale ed i desideri aumentano...
Si, anch'io ho la mia lista dei desideri, piccoli o grandi doni che desidererei ricevere da Babbo Natale, per un sorriso in più, per condividere una giornata di allegria con chi amo.

Ma cosa desidererei io che già non ho?
In realtà ho tutto ciò che una ragazza può desiderare: un amore fedele, una casina accogliente, un nipotino da coccolare (e viziare), tante amiche per un caffè/tè in compagnia, un anno sabbatico che sembra non finire,...
Ecco, io caro Babbo Natale ho già tutto quello che mi riempie la vita, che mi scalda il cuore e mi da' serenità nei momenti più freddi...

La mia wishing-list sarà quindi più un mio promemoria per quanto desidero acquistare prima o poi, una coccola da farmi in più "quando me lo merito" :) :) :)

In primis, "Il libro di Irene" (chissà come sarà?), 
... Irene chi? Ma Irene del Valdirose naturalmente!!! siamo in tante ormai ad attendere l'uscita del suo libro, perchè sicuramente ricco di fotografie strepitose e di ricette che sapranno indubbiamente coccolarci!


Altri due libri di cucina perchè adoro cucinare, sperimentare e se la parola d'ordine è "coccola", quale coccola migliore c'è del cioccolato???

Un piccolo agnello per aggiungere una figurina al nostro Presepe Thun, perchè no?

 
Un completo da sci, caldo, comodo e colorato! eh si, perchè dopo l'operazione e la riabilitazione e tutte le ore di palestra che sto macinando, voglio provare tutto iniziando dallo sci!
E poi si sa che la montagna d'inverno, il caminetto acceso, la spa, ecc. ecc. ecc. :)

E per terminare, ma credo che sarà la prima coccola che mi concederò molto molto presto, una calda tazza di tè aromatizzato alla cannella della linea Lov Organic.

Molto presto perchè il prossimo week-end sarò a Trento per l'apertura dei Mercatini di Natale e con l'occasione faremo visita alle carissime amiche di Bianco (di cui vi parlerò nel prossimo post!!!).

A presto, baci,
Eri

p.s. il 20 Novembre Bryce's House compirà 4 anni!!!
4 anni in cui ho avuto l'opportunità di conoscere blogger meravigliose e creative eccezionali!
Buon compleanno Bryce's House!!!

lunedì 4 novembre 2013

Voglia di cioccolato

Con la dieta in agguato (e relativi sgarri) non attendo altro che cene tra amici per potermi sbizzarrire con i dolci.
L'occasione questa volta è stato il pranzo sociale del Canoa Club per il quale ho preparato una golosissima torta di pere e cioccolato ed uno speciale salame di cioccolato gluten free.




Torta di pere e cioccolato (senza lievito)

La ricetta di questa golosissima torta l'ho scoperta nella rivista "Sale & Pepe" di settembre, ho modificato solo la quantità delle pere, poi cotta e mangiata (e a quanto pare era proprio buona!!!).
Vi trascrivo la ricetta originale della rivista con i miei appunti personali :)

Ingredienti per 8 persone
180 gr di farina
500 gr di pere estive (io ho utilizzato solo 3 pere)
180 gr di zucchero semolato
90 gr di cacao amaro
3 uova
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
1 dl di latte
120 gr di zucchero a velo
1 limone
40 gr di burro
un pizzico di sale

Procedimento
- sbucciate le pere, immergetele in una casseruola con acqua in ebollizione, unite il succo del limone e cuocete per circa 20 minuti; scolatele e lasciatele raffreddare;
- private di picciolo e torsolo le 3 pere e frullate la polpa; pesatene 180 gr (io circa 250 gr) e tenerle da parte (io ho lasciato intera solo metà pera per la guarnizione, mentre il resto è stato tutto frullato);
- montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, unire la purea di pere, il burro sciolto ed intiepidito, il sale, la cannella, 70 gr di cacao setacciato con la farina e 0,6 dl di latte; mescolare ed amalgamare tutti gli ingredienti;
- versare l'impasto in uno stampo a cerniera di 20 cm di diametro, rivestito con carta da forno, e cuocete in forno caldo a 180° per circa 40 minuti; fate riposare la torta, sformatela e fatela raffreddare su una gratella;
- mescolare il cacao rimasto setacciato con lo zucchero a velo e il latte rimanente, versare la glassa sulla torta e decorare con le pere rimaste (io con la mezza pera tagliata a ventaglio).


Salame al cioccolato gluten-free 

Era la prima volta che eseguivo una ricetta gluten-free e non volevo commettere errori, così ho chiesto consiglio all'amica Jè del blog "Un castello in giardino..."  : il risultato è stato uno specialissimo salame senza glutine, senza uova e lattosio!!! Tutto dedicato alle piccole Daria e Marta del CCF (kisses)

Ho seguito la traccia della ricetta proposta da Anna nel blog "Ai fornelli con la celiachia", con un paio di modifiche personali; la ricetta originale la potete trovare al link del suo blog, io invece ho fatto così:

Ingredienti:
50 gr di cacao amaro
120 gr di zucchero semolato (io ho usato lo Zefiro)
150 gr di margarina vegetale
300 gr di biscotti secchi Petit della Schar
50 ml di latte di riso
2 cucchiaini di miele

- ho fatto sciogliere la margarina nel microonde per 15 secondi, ho aggiunto lo zucchero ed ho mescolato bene; ho aggiunto il cacao amaro setacciato, il latte di riso ed il miele, mescolando fino a quando si è creata una crema omogenea;
- ho aggiunto i biscotti sbricciolati ed ho amalgamato il tutto;
- ho versato l'impasto su un foglio di carta da forno e l'ho chiuso come se fosse un vero salame;
- riposto in frigorifero per almeno un paio di ore, affettato e servito!


Io adoro il cioccolato, e voi?
A presto,
Eri

p.s. Oggi saluto tutte le amiche del mio blog "Gruppo di Lettura di Bryce's House": è stata un'esperienza meravigliosa, grazie di cuore a tutte voi!!!






lunedì 1 luglio 2013

Voglia di pollo e ...

Buongiorno carissime,

come anticipato nel mio post precedente, desidero parlarvi ancora di cucina, in particolar modo dei miei piatti veloci e leggeri, in linea con il benessere.

Ultimamente prediligo la carne di pollo, perchè più leggera e pratica da cucinare, ma attenzione, cucinando sempre pollo ho dovuto trovare alcune varianti per le mie ricette per mantenere un risultato gustoso.

Mia mamma mi aveva suggerito questo abbinamento di ingredienti per condire una pasta, ed io l'ho riutilizzata per cucinare i miei straccetti di pollo.

Come per le ricette che vi ho proposto in precedenza, si tratta di preparazioni facilissime di cui non indico neppure le quantità perchè ognuna di noi saprà ben regolarsi per la propria tavola.



Straccetti di pollo con radicchio e speck

Ingredienti
fettine di petto di pollo
radicchio rosso
speck affettato
formaggio cremoso tipo Philadelphia Light
zucchero e vino rosso q.b.
olio evo e sale fino q.b.

Preparazione
Ho tagliato a striscioline i petti di pollo e le fette di speck; tagliato a julienne il radicchio; in un'ampia padella ho versato un filo d'olio evo e soffritto leggermente le striscioline di speck, poi tolte dalla padella; ho cotto il radicchio nella stessa padella, insieme ad un pizzico di zucchero e bagnato con un goccio di vino rosso; ho aggiunto le striscioline di pollo e di speck e lasciato cuocere per non più di 10 minuti; prima di servire ho aggiunto alcuni cucchiai di formaggio tipo Philadelphia e mantecato il tutto (eventualmente si potrebbe aggiungere un goccio di latte per mantecare meglio).
Un pizzico di sale e si può inpiattare.


Buon appetito,
a presto!
Erica

p.s. domani sarà il mio compleanno e 
vorrei tanto festeggiare  nel nuovo ristorante di un amica: 
Spero di parlarvene molto presto :)


giovedì 27 giugno 2013

Insalate estive con l'orzo

Buongiorno carissime, benritrovate!

L'estate è arrivata prepontentemente 
ed ora non abbiamo più voglia di pietanze calde ed elaborate, 
vero? concordate con me?


Mantenendo però l'attenzione alla nostra dieta quotidiana, 
ho pensato di preparare un paio di insalate fredde 
in alternativa alla classica insalata di riso.
La base è l'orzo perlato, a cui ho aggiunto diversi ingredienti freschi e genuini;
 le mie ricette sono semplicissime, 
spero possano essere uno spunto anche per i vostri pranzi!

Insalata di Orzo estiva

Ingredienti:
Orzo perlato
Pomodorini ciliegini
Tonno al naturale
Rucola
Mozzarella di bufala
Olio evo e sale q.b.

Procedimento:
Ho bollito per 25 minuti l'orzo perlato in acqua leggermente salata, 
dopo averlo sciacquato sotto l'acqua corrente (non necessitava di ammollo).
Dopo averlo scolato, l'ho raffreddato nuovamente sotto l'acqua corrente 
(che ne blocca anche la cottura).
Ho tagliato a metà i pomodorini, sgocciolato il tonno e sminuzzato, tagliato a cubetti la mozzarella e mondato la rucola.
Ho condito il tutto con un filo di olio evo ed un pizzico di sale.



... ed ecco una piccola variante:

Insalata ai tre cereali 

Ingredienti:
3 Cereali, riso farro e orzo (RisoGallo)
Pomodorini datterini
Tonno al naturale
Olive kalamata
Mais al naturale
Olio evo e sale q.b.

Procedimento:
Ho bollito per 16 minuti il mix di riso, farro ed orzo.
Dopo averlo scolato, l'ho raffreddato sotto l'acqua corrente 
(che ne blocca anche la cottura).
Ho tagliato a spicchi i pomodorini, sgocciolato il tonno e sminuzzato, sciacquato le olive ed i mais.
Ho condito il tutto con un filo di olio evo ed un pizzico di sale.


E voi cosa proponete per il menù estivo?
Buon appetito e a presto!
Erica

domenica 6 gennaio 2013

Epifania tra arte e gastronomia

Buongiorno carissime,

come avete trascorso l'Epifania? questa festa così ricca di ricordi di quando ero piccola, con la calza ricamata a punto croce dalla mia nonnina Leila che trovavo sempre piena di cioccolato ogni mattina del 6 gennaio, quando festeggiavamo anche il compleanno del nonno Giordano .
I miei nonni paterni mi hanno cresciuta, mentre i miei genitori erano al lavoro, e sono sempre nei miei pensieri, in particolar modo durante queste festività.

In quest'ultimo week-end natalizio abbiamo partecipato ad una piacevole gita a Vicenza, insieme a quelli che io chiamo "gli amici del mare, ovvero del Bagno Virna". L'occasione era la splendida mostrapresso la Basilica Palladiana "Raffaello verso Picasso - storie di sguardi, volti e figure".


Il filo conduttore dell'esposizione è lo sguardo, attraverso ritratti di maestri dell'arte da Raffaello a Picasso, attraverso i secoli a partire dal Quattrocento di Fra' Angelico, poi Giovanni Bellini, Caravaggio, Tintoretto, Botticelli, passando per Monet, Degas, Gaugin, Van Gogh, per giungere ai giorni nostri con Andrew Wyeth, Francis Bacon e Modigliani.

La mostra si concluderà il 20 gennaio, quindi c'è ancora tempo se desiderate condividere questa esperienza, merita assolutamente se non altro per vedere tutti insieme capolavori come quelli dei maestri sopracitati.
 


Noi siamo arrivati a Vicenza nel pomeriggio ed al nostro arrivo la coda per accedere alla Basilica Palladiana era già consistente; abbiamo atteso poco più di un'ora prima di entrare, ritirato le audio guide e depositato le borse. Un consiglio: se siete in un gruppo di minimo 15 persone, conviene prenotare l'entrata in anticipo. Noi eravamo in 13 (ma abbiamo adottato due turiste in coda con noi), peccato che non avendo prenotato non abbiamo potuto usufruire della tariffa ridotta per i gruppi :)


Quando ci siamo ritrovati all'uscita era già tramontato il sole e quindi tutto era perfetto per l'aperitivo, che in Veneto significa inevitabilmente Spritz!!! Siamo rimasti in Piazza dei Signori al Bar alle Colonne.


Per concludere nel miglior modo la serata e la nostra gita, come non poter gustare la vera cucina vicentina? Segnatevi questo indirizzo perchè è una garanzia: Osteria Il Cursore !


Io ho gustato delle meravigliose sarde in saor come antipasto e dei fantastici calamari in umido con polenta, per concludere una dolcissima crostata alla crema e pinoli fatta in casa, il tutto accompagnato da prosecco e tai. Servizio accurato e velocissimo nonostante il locale fosse completo ed anche il prezzo è stato onesto.


E se anche voi domani ritornate alla quotidianità, buon lavoro e buon studio, a presto!
Erica










lunedì 10 dicembre 2012

Muffins alle carote ed olive

Buongiorno carissime,
oggi desidero parlarvi di un'altra delle mie passioni: la cucina.
Per un piccolo buffet al corso di fotografia ho preparato due sfiziosi stuzzichini salati, attingendo suggerimenti da diverse ricette sul web ed elaborandole a modo mio.

Vi presento i miei Muffins salati alle carote ed olive


Ingredienti (per 12 muffins):

200 gr farina
100 gr latte
100 gr formaggio grana padano grattugiato
3 uova
1 bustina lievito istantaneo per torte salate
2 cucchiai olio e.v.o.
100 gr carote
70 gr olive verdi denocciolate
sale, pepe, prezzemolo, semi di papavero



Preparazione:

1- Far bollire in acqua leggermente salata le carote sbucciate; quando saranno ancora ben sode, scolarle e tagliarle a cubetti piccoli;
2 - In una ciotola capiente sbattere le uova con il latte, l'olio ed un po' di prezzemolo tritato;
3 - Aggiungere al composto la farina setacciata con il lievito;
4 - Aggiungere il formaggio grattugiato, sale e pepe q.b.;
5 - Incorporare con delicatezza i cubetti di carota lessata e le olive tagliate a rondelle;
6 - Mettere il composto a cucchiaiate nei pirottini per muffins (io ho usato quelli in silicone) e decorare con i semi di papavero;
7 - Infornare a 180° (forno ventilato, già pre-riscaldato) e cuocere per 20 minuti (fare sempre la prova stecchino).



Io li ho serviti freddi il giorno seguente ed erano buonissimi :)


Ora vi presenterò invece la mia Torta salata ai funghi e prosciutto (quì sotto, davanti al mio semplice Calendario dell'Avvento)


Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisè fresca
1 confezione funghi sott'olio (misto bosco)
200 gr prosciutto cotto a fette
3 uova
125 gr ricotta
100 gr formaggio grana padano grattugiato
mezzo bicchiere di latte
sale, pepe, prezzemolo, semi di papavero



Preparazione:

1 - In una ciotola capiente sbattere le uova con il latte e la ricotta;
2 - Aggiungere al composto i funghi scolati dall'olio ed il prosciutto tagliato a strisce irregolari;
3 - Aggiungere il formaggio grattugiato, sale e pepe q.b.;
4 - Stendere il rotolo di pasta brisè in una tortiera dal diametro di 30 cm; farcire con il composto e ripiegare i bordi verso l'interno;
5 - Spennellare i bordi con latte freddo e decorare con i semi di papavero;
7 - Infornare a 180° (forno ventilato, già pre-riscaldato) e cuocere per 20 minuti (fare sempre la prova stecchino).

Come vedete care amiche le mie ricette sono veramente semplicissime e molto simili anche nell'esecuzione, ma vi assicuro che hanno avuto successo!

Buon appetito e a presto!!!
Erica

mercoledì 5 dicembre 2012

Fiandre: tra fiaba e realtà

Buongiorno carissime,
eccomi quì... di ritorno dal Belgio!
In realtà si tratta di un long week-end di qualche mese fa', programmato in ogni minimo dettaglio (o quasi).

Siamo atterrati a Bruxelles, dove ci siamo fermati per la prima notte; immediatamente immersi nelle golosità gastronomiche tra moulles et frites (cozze con patatine fritte), gaufres (cialde morbide-croccanti), crocchette di gamberetti grigi e speculoos (biscotti speziati); naturalmente provando tantissime varietà di birra (anche la Kriek aromatizzata alla ciliegia) e comprando cioccolatini di ogni tipo :)


Tralascerò di raccontarvi ogni monumento o particolarità delle città visitate, perchè rintracciabili in qualsiasi sito internet di carattere turistico, ma non vi nego di essere rimasta affascinata, divertita, rapita da queste magiche fiandre!


Bruxelles ed il Begio: patria dei fumetti :)


Dopo aver visitato e fotografato l'Atomium, partiamo per la magica Bruges! piove ma l'atmosfera è ancora più calda; così come lo sarà la deliziosa accoglienza di Albina del B&B Yasmine, una galleria d'arte con splendide camere per gli ospiti. 
Visitare Bruges era nei miei sogni da tanto tempo ed ora eccomi quì catapultata dentro una favola; scatto miriadi di fotografie, vorrei fermare il tempo per non dimenticarla mai.
Risotrantini caratteristici e romantici, un tour in battello, una corsa sotto alla pioggia... tutto è un sogno!


La tappa sucessiva è Anversa, dove grazie ad una buona offerta trovata su booking.com, pernottiamo in un favoloso attico (con ingresso riservato) del Coco-Mat Residence.
La città è moderna, vitale, energica, con negozi e ristoranti all'avanguardia. Un giorno è sufficiente per visitarla. Da non perdere: la Cattedrale, il Castello e la piazza vecchia Grote Markt.
Secondo una leggenda risalente al XV secolo, il nome "Antwerpen" deriva dalla frase Hand werpen cioè "lanciare la mano" riferita all'uccisione da parte del soldato romano Silvius Brabo del gigante Druon Antigoon che regnava nella zona, il soldato tagliò la mano al gigante e la gettò nella Schelda. La leggenda dell'origine del nome è ripresa da una specialità locale, dei cioccolatini chiamati Antwerpse Handjes, mani di Anversa. Alla leggenda è inoltre dedicata una fontana collocata nella centrale Grote Markt e intitolata a Silvius Brabo.





Ultima tappa del nostro viaggio è Gand, deliziosa cittadina che ricorda un po' Bruges, ma più grande, conosciuta per le sue numerose torri e campanili. Anche quì non ci facciamo mancare il giro in battello per i canali che attraversano la città, una visita al Castello dei Conti di Fiandra ed una passeggiata a Graslei e Korenlei (letteralmente "Riva delle Erbe" e "Riva del Grano", sono le due banchine che sorgono sulle sponde del fiume Leie, lungo il suo corso attraverso il centro città).
A partire dall'anno 1000 lo sviluppo di Gand fu inarrestabile e in continua ascesa, tanto che divenne, fino al 1550, la più popolosa città dei Paesi Bassi e una delle maggiori d'Europa, arrivando fino ad avere, nel XIV secolo, oltre 60 000 abitanti. Era più grande di Londra, Colonia e Mosca. Escludendo l'Italia c'era soltanto Parigi, con i suoi 100 000 abitanti, ad avere una popolazione maggiore, tanto che divenne famosa la frase che pronunciò l'imperatore Carlo V, nativo di Gand, che disse: Je mettrai Paris dans mon Gant/-d, "Metterò Parigi nel mio Guanto", dove guanto (gant) con il gioco di trascrizione sta per Gand.


Ma il nostro è un viaggio anche (sopratutto) gastronomico: una sfizziosa cena in un locale di Graslei, Den Enghel (ottime birre!!!) e un pranzo nel delizioso 'T Paradijs, dove oltre alla buona cucina ci hanno incantato l'ospitalità e la gentilezza dei gestori.In molti locali i menù non sono tradotti dal fiammingo olandese, ma abbiamo sempre incontrato cordialità e disponibilità per "decifrare" tanti piatti sconosciuti.

Un viaggio meraviglioso, una meta che consiglio vivamente a tutti coloro che desiderano immergersi in una favola. Buon viaggio!

A presto,
Erica

lunedì 5 marzo 2012

La mia pasta e fagioli

Buongiorno carissime,

come ben sapete il mio non è un blog di cucina, ma la cucina è una delle mie passioni!
Così ogni tanto mi diverto nel raccontarvi le mie ricette, ovvero quelle che non seguo da ricettari o riviste specializzate, ma adatto alle mie esigenze / preferenze.

Qualche giorno fa' ho così pensato di provare per la prima volta una vera pasta e fagioli cucinata con le mie manine; si, insomma, finchè si mangia a casa dalla mamma o in una trattoria tipica, sembra che sia un piatto povero e facilissimo, quindi perchè non provarla anche nella mia cucina?


Da tempo tenevo da parte le "croste" del grana (o parmigiano) ideali per la più saporita pasta e fagioli.
Ho così proceduto:
Ho preparato un soffritto con carota, sedano e cipolla (preparato surgelato) a cui ho aggiunto 50 gr di pancetta affumicata a cubetti, ho sfumato con vino bianco e aggiunto la passata di pomodoro.
Al tutto ho aggiunto i fagioli borlotti (una busta surgelati, ma precedentemete cotti come da istruzioni una ventina di minuti)) e lasciato cuocere aggiungendo brodo vegetale.
A parte ho fatto bollire un po' di acqua e "scottato" per 5 minuti le croste di formaggio per farle ammorbidire; poi le ho tagliate a listarelle e tenute da parte.
A tre/quarti di cottura ho frullato con il frullatore ad immersione, lasciando però qualche fagiolo intero; ho poi aggiunto le croste e la pasta fresca all'uovo (non trovando i maltagliati, ho comprato delle pappardelle che ho spezzettato con le mani prima di buttare in cottura); terminato la cottura per 5-8 minuti e servito :)


Non si presenterà come un piatto da gran gourmet, ma vi assicuro che è super gustosa :)
Sopratutto per i pezzi di formaggio semi-fuso... gnam, gnam...
Le foto sono fatte con il cellulare, perdonatemi ma era così profumata e fumante che non c'era il tempo per scatti artistici :)
Buon appetito !!!
Eri

domenica 12 febbraio 2012

Contest Ricette senza Lievito: la vincitrice

Carissime,
 grazie a tutte per aver partecipato al mio primo Contest di cucina, nato dalla necessità di scoprire nuove idee per sopperire all'intolleranza al lievito.



 Tutte le ricette da voi proposte sono state raccolte nella Pagina "Contest Ricette senza lievito" (vedi pagine in alto, sotto al titolo), così che tutte voi potrete in qualsiasi momento poterle consultare.
Quando ho pensato a questo "gioco" non avrei mai immaginato di raccogliere tante adesioni e ricette e sopratutto di conoscere tantissime blogghine appassionate di cucina! Vi verrò a trovare molto presto!

Premetto che ho sperimentato la maggior parte delle ricette, per capirne la realizzazione e sperimentare l'effetto di alcuni ingredienti nel mio stomaco :o) . Molte le riproporrò perchè mi sono piaciute un sacco ed avrei voluto premiarne diverse, ma posso permettermi di premiare un solo vincitore...

Ma ora rullo di tamburi...
la vincitrice del Contest "Ricette senza lievito" è:


A mio unico e insindacabile giudizio, dopo aver provato personalmente la ricetta, risultava semplice nella realizzazione, con ingredienti base facilemte reperibili, equilibrio nelle dosi (grassi/zuccheri), assaggiata e fatta assaggiare, è risultata soffice, leggera, invitante e profumata, un dolce che dopo la prima fetta ne desideri immediatamente una seconda, perchè non troppo dolce o pesante.


Complimenti Valentina , il tuo premio sarà un bellissimo libro di cucina a sorpresa: inviarmi una mail (eri.bryceshouse@gmail.com) così potrai scegliere il titolo e comunicarmi il tuo indirizzo per la spedizione !

Nel suo blog troverete foto migliori :)


Per tutte le altre adorabili partecipanti, che tornerò presto a trovare nei loro blog di cucina, vorrei rivolgere il mio grande GRAZIE DI CUORE per la partecipazione, e donare un semplice riconoscimento per la passione che mettono nelle loro creazioni culinarie e nei loro blog:

Grazie a:

Chani di "A casa di Chani
Veronica di "Peccati di dolcezze
La Pasticciona di "Una pasticciona in cucina
Vickyart di "Arte in cucina
Laura di "Zampette in pasta"
Caterina de "Il sole in cucina
Loredana di "La cucina di mamma Loredana
Stefania di "Nuvole di farina
Speedy70 di "A tutta cucina"
Annarè di "I manicaretti di Annarè"
Valentina de "Il ricettario di Valentina"
Camilla di "Archcook


                                                                             Grazie di cuore a tutte,
                                                                                                                      Erica

venerdì 27 gennaio 2012

Biscotti per San Valentino

Buongiorno carissime,

eh si, San Valentino si avvicina ed io ho già pensato ad una dolcezza per il mio "Valentino". 

Anticiperemo la nostra festa perchè in quella settimana saremo divisi per impegni di lavoro e così ho pensato ad un piccolo sacchetto di cuoricini in pasta frolla da aggiungergli in valigia :)


La mia frolla è molto semplice, ma collaudata da anni e rigorosamente senza lievito! Ogni biscottino è poi decorato con granella di zucchero di canna ed un nastrino di raso rosso infilato attraverso un piccolo foro (praticato con una cannuccia).

Ma veniamo alla ricettina:


Ingredienti:

300 gr farina 00
100 gr zucchero a velo
150 gr margarina vegetale
1 uovo intero + 1 tuorlo
un pizzico di sale
un pizzico di scorza di limone grattugiata
zucchero di canna



Impasto tutti gli ingredienti e lascio riposare la "palla" di frolla avvolta nella pellicola in frigorifero per minimo 15 minuti. La tiro con il mattarello fino ad uno spessore di massimo 3 millimetri, mi piace altina così poi risultano morbidi. Preparo i biscotti con diversi stampini, ma in maggioranza erano cuoricini :)
Ho praticato con una cannuccia un piccolo forellino nei cuoricini, così poi potrò passarci un nastrino di raso :)
Spennello i biscotti con l'albume non battuto e passo in forno ventilato (preriscaldato) a 220° per 15 minuti.


Ho tenuto da parte i cuoricini, inserito il nastrino unendoli 2 x 2 e mettendoli poi in un sacchettino trasparente da donare al mio "Valentino"



Con questa ricetta partecipo al contest Cibo & Baci ideato da About Food e Smartbox


A presto,
Eri

Grazie per la vostra visita:

Lettori fissi: grazie per la vostra visita!

Bryce's House Life

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Daisypath Anniversary tickers

Give away di little emma english home

Give away di little emma english home
HO VINTO PROPRIO IO!!! ancora non ci posso credere! Un GRAZIE particolare a Zaira e a Mimi Bleu

natura by country apple

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... quando la natura fà miracoli ... la nuova linea benessere di Country Apple