pensavate che vi avessi abbandonate nel bel mezzo dell'andalusia, eh?
ma nooo, eccomi quì ad accompagnarvi per il resto del nostro viaggio!
Dopo la sosta a Malaga, di cui ricordo ancora la fatica ;( ripartiamo per una delle più belle località della costa, trovando la nostra oasi di pace nella zona sud di Torremolinos (la più tranquilla, lontani dalla movida "in").
Ma prima di adagiarci al sole sotto alle palme, ci meritiamo una succulenta colazione a base di uova, bacon, pane tostato, succo d'arancio e... cappuccino!!!
Per pranzo invece rimaniamo nel ristorantino sulla spiaggia, una deliziosa capanna in paglia, dove ci gustiamo una strepitosa paella accompagnata da un litro di sangria F A N T A S T I C H E !!!
La nostra tappa sucessiva è il paradiso del windsurf, ma per noi significa andare alla scoperta degli abitanti del mare!
Arriviamo a Tarifa, la città più a sud della Spagna, dalle cui sponde si scorgono le coste del marocco (a soli 14 km).
Il punto più a sud è chiamato Punta de Tarifa e si trova su un isolotto, l'Isola de las Palomas, che è collegato alla città da un tratto di strada che facilita l'accesso al faro. Questo è il motivo per cui viene considerata il punto di congiunzione fra due continenti a due culture, precisamente l'europea e africana. Il Capo, Isola o Punta di Tarifa, è bagnata dalle acque del Mare Mediterraneo e da quelle dell'oceano Atlantico che bagna la costa di questa città.
Ceniamo in un delizioso ristorantino La Morilla, con un fantastico polpo al curry e queso manchego e... vino tinto ;o)
Pernottiamo a la Meson de Sancho, una locanda deliziosa, con grandi camere in puro stile andaluso, ampie e con balcone (peccato fossimo immersi nelle nuvole e piovesse), ma è sicuramente da segnalare se "per caso" si passa da Tarifa!
La mattina seguente partiamo presto per essere al porto ed imbarcarci con la Firmm Whale Watching, alla ricerca di balene e delfini!!!
La fondazione svizzera Firmm è stata fondata nel 1998 per studiare e proteggere i mammiferi marini e dei loro habitat naturali, gli oceani. Il nostro obiettivo è nel nostro nome - Fondazione per l'informazione e la ricerca sui mammiferi marini - che non è nata solo per studiare le balene e delfini, ma vogliamo anche trasmettere le nostre conoscenze a quante più persone possibile. Ci vediamo come piattaforma per gli scienziati e non scienziati, che possono unirsi a noi per condividere e approfondire le proprie conoscenze sulle balene e delfini. In Spagna, Marocco e Svizzera, facciamo ricerca, portiamo le persone in escursioni ed organizziamo numerosi eventi informativi. In questo modo speriamo di sensibilizzare sempre più persone sullo stato dei nostri oceani ed i loro abitanti.Prima di partire con la nave, un membro della fondazione ci illustra (in spagnolo) con immagini e schemi, la situazione della zona d'oceano che visiteremo, tra costa spagnola e quella africana, con la densità di popolazione di queste acque, i flussi di transito e le diverse specie di balene e delfini che potremo individuare.
Lo ammetto l'impresa è ardua, ma l'emozione è fortissima, le lacrime mi bagnano gli occhi dall'emozione! Stringo la mano di Lorenzo con forza perchè è una gioia indescrivibile da vivere insieme.
Con la mia macchina fotografica, immortalo più immensità di mare che non i delfini che saltano di fianco alla nostra barca, ma sono così emozionata che non posso guardare dall'obiettivo, preferisco godermi lo spettacolo a pieno campo!
Che splendida esperienza! lo so che le immagini che vi sto mostrando non possono rendere l'emozione provata, ma vi assicuro è stato meraviglioso!!!
Con il cuore gonfio di emozione ripartiamo per la prossima tappa: raggiungeremo Cadiz, dove abbiamo pensato di fermarci qualche giorno per riposarci un po' in spiaggia!
A presto, besitos!!!
Eri
