come promesso vi condurrò per mano alla scoperta delle meraviglie dell'Andalusia, uno splendido viaggio, sognato ed organizzato per tagliare un periodo grigio della mia vita ed aprirne uno meravigliosamente roseo!
Siamo partiti da Bologna con un volo Ryanair prenotato con più o meno due mesi di anticipo, quindi abbastanza economico. Ho prenotato solamente la prima notte in hotel, perchè lo scopo del nostro viaggio era anche vagare per la terra andalusa senza un programma troppo rigido, ed in effetti questa elasticità ci ha permesso di muoverci con più libertà e modificare alcune tappe in corso di viaggio.
Città di arrivo e successiva ripartenza: Siviglia! meravigliosamente verde, allegra, giovane, colorata, raffinata!
Ora non vi racconterò cenni storici e dettagli architettonici di quanto ho visitato, perchè sono tutte info che potete trovare sul web; cercherò invece di raccontarvi aneddoti o curiosità che mi hanno fatto amare sempre più questo viaggio!
| Barrio Santa Cruz |
| Jamon Iberico e Tapas!!!! |
| La Giralda |
| Patio de los naranjos |
| Giardini ai Reales Alcazares |
Passeggiamo nel caldo della città, ammirando la Torre dell'Oro sulle sponde del Guadalquivir, così chiamata perchè un tempo ricoperta da maioliche dorate, fino ad arrivare alla strepitosa Plaza de Espana, all'interno del Parco di Maria Luisa.
Vi lascio in questo caso qualche velocissima informazione indispensabile per capirne la spettacolarità!
| Plaza de Espana |
La piazza è a forma semicircolare, (ben 200 metri di diametro), e rappresenza l'abbraccio della Spagna e delle sue antiche colonie; guarda verso il fiume Guadalquivir e simboleggia la strada da seguire per l'America.La mattina seguente, torniamo nel Barrio de Santa Cruz alla ricerca di un Cafè dove fare colazione con i miei amati churros y chocolate!!!
La piazza è decorata in mattoni a vista, marmo e ceramica, che danno un tocco rinascimentale e barocco alle sue torri.
Il canale che attraversa la piazza è attraversato da quattro ponti che rappresentano i quattro antichi regni di Spagna. Appoggiata alle pareti si trova una serie di panche e di ornamenti in ceramica che formano degli spazi che alludono alle quarantotto province spagnole (sono collocate in ordine alfabetico); su di esse sono rappresentate delle mappe, dei mosaici raffiguranti eventi storici e gli stemmi di ogni capoluogo di provincia.
| Churros!!!! |
Baci,
Erica
Sono stata in Spagna ma non nel Sud...è una lacuna da colmare ssicuramente!
RispondiEliminaSono contenta di vederti in forma!
Un bacio
Mari
Bel reportage: continuerò a leggerlo! Aspetto la pensione per farmi tutta la Spagna, piano piano, e godermi ogni suo angolo.
RispondiEliminaUn saluto con simpatia. Lella
come stai bene...si vede che la vacanza ha avuto un effetto rigenerante...aspetto le altre tappe...ciaooo
RispondiEliminaOh... Chocolate y churros... Che bontà! E quanti ricordi del mio periodo madrileño...
RispondiEliminaChe meraviglia, grazie infinite per questa passeggiata virtuale per la bellissima Sevilla, continuerò a seguirti tappa tappa!!!
RispondiEliminaAh...che terra meravigliosa la Spagna!
RispondiEliminaIo conosco un pochino Madrid, Barcellona, Toledo e Saragozza per aver fatto una gita con la mi afamiglia nelle vacanze di Pasqua del lontano 1985...avevo solo 12 anni!!
Però ho bellissimi ricordi :-)
Grazie per le foto e le informazioni, Eri!Si vede dalla tua espressione che ti sentivi felice!!!
Abbraccione,
Maris
Mi hai fatto fare un salto indietro nel tempo! Grazie di cuore.
RispondiEliminaElisa