sabato 3 settembre 2011

Un brindisi all'Andalusia

Buongiorno carissime,

l'ultima tappa del nostro viaggio in Andalusia ci porta nella patria dello sherry: Jerez de la Frontera!

Prenotiamo una visita guidata alla famosa "bodegas" Tio Pepe

Il Tio Pepe è uno sherry, conosciuto in tutto il mondo.
È prodotto dall’ Industria Gonzales Byass dal 1844 ininterrottamente sino ad oggi.

... la visita inizia con un tour nella proprietà incluse le vigne che circondano le cantine ...



È un vino liquoroso prodotto a partire da uve di tipo uva palomino, Pedro Ximénez ( abbreviato PX ) e uva moscato(moscadel), Canacazo e Mollar. Differisce dagli altri vini a causa del processo di lavorazione. Infatti dopo la vendemmia avviene un appassimento su stuoie, una volta veniva fatto per tutte le uve ma ora per il palomino si preferisce effettuare una vendemmia tardiva. Il palomino è l'uva che verrà utilizzata per il 90% e che grazie a dei caldi venti ed al suo strato di pruina creerà una colonia di lieviti indigeni sulle sue bucce. Questi lieviti in seguito formeranno "El flor".

Alcune botti sono state espressamente dedicate ai reali spagnoli...


... o ad altri personaggi celebri della storia; alcuni hanno addirittura visitato la bodegas e firmato la propria botte, come Pablo Picasso, Steven Spilberg, Jean Cocteau...

... è veramente affascinante entrare nelle enormi cantine, buie e fresche, 
assaporando anni di storia e di passione...


... il simbolo del Tio Pepe è una bottiglia di sherry sotto le sembianze di un simpatico caballero che negli anni è stato ridipinto ed adornato da diversi illustri artisti, che ne hanno fatto oggetti d'arte di culto...


... la visita termina con una degustazione di alcuni degli sherry più conosciuti accompagnati da tapas :)

La nostra visita a Jerez termina con un bocadillo con tortilla e passeggiata per il centro storico.
Nel pomeriggio rientriamo a Siviglia dove pernottiamo vicino all'aeroporto per partire la mattina seguente e rientrare a casa ed al lavoro!

Un viaggio affascinante, ricco di sapori ed emozioni; città indimenticabili come Siviglia e Granada, ospitalità calorosa come da Juan a la Posada Real di Priego, il contatto con un nuovo mondo tra i delfini di Tarifa ... indimenticabile !!!

A presto, per nuovi racconti !
 Un'abbraccio,
Erica

domenica 28 agosto 2011

Relax a Cadiz

Buongiorno carissime,

stiamo per arrivare sulle bianche spiagge di Cadiz, pronte a rilassarvi?


Noi effettivamente avevamo bisogno di un paio di giorni di puro relax, perchè come ben sapete un viaggio itinerante con cambio località ogni giorno, ricerca di un nuovo hotel ogni sera, disfa e rifai la valigia, caldo e chilometri macinati (anche se con una favolosa mercedes), si avevamo bisogno di fermarci qualche giorno!


Girovaghiamo un po' per le stradine dell'elegante e moderna Cadiz, cercando un hotel che non sia troppo costoso per le nostre tasche e magari anche fornito di garage per la macchinina che dobbiamo lasciare al sicuro. A due passi dal mare troviamo un'ottimo Hotel Puertatierra, con una camera spaziosa, ben curata, e ben refrigerata ;o)
Asciugamano e costume e ci dirigiamo verso la spiaggia: sabbia bianca e finissima, sole a picco! fino a mezzogiorno c'è la bassa marea e solamente pochissime persone in spiaggia, i bar sono chiusi; inizia ad esserci un po' di movida intorno alle 14... qualche topless di troppo, ma vabbè...


E' difficile resistere molto, il sole brucia! Noi ci rifugiamo in camera per una siesta fino alle 17 circa e quando ritorniamo in spiaggia, ormai affollatissima... ed il sole brucia ancora!!!... torniamo in camera intorno alle 20 per prepararci per la cena e riuscire per gustarci il tramonto spettacolare! romanticissimo!


Consigliati dalla gentile receptionist ceniamo  per le due sere consecutive nelo stesso ristoriante, La Despensa: affacciato sul mare, ottima cucina, ottimo vino ;o)




Si stanno avvicinando gli ultimi giorni, ma presto avrò modo di raccontarvi la bella esperienza vissuta a Jerez, a presto, un'abbraccio!

Eri



domenica 21 agosto 2011

Tra balene e delfini: un'emozione unica!

Buongiorno carissime,

pensavate che vi avessi abbandonate nel bel mezzo dell'andalusia, eh?
ma nooo, eccomi quì ad accompagnarvi per il resto del nostro viaggio!

Dopo la sosta a Malaga, di cui ricordo ancora la fatica ;( ripartiamo per una delle più belle località della costa, trovando la nostra oasi di pace nella zona sud di Torremolinos (la più tranquilla, lontani dalla movida "in").


Ma prima di adagiarci al sole sotto alle palme, ci meritiamo una succulenta colazione a base di uova, bacon,  pane tostato, succo d'arancio e... cappuccino!!!

Per pranzo invece rimaniamo nel ristorantino sulla spiaggia, una deliziosa capanna in paglia, dove ci gustiamo una strepitosa paella accompagnata da un litro di sangria F A N T A S T I C H E !!!


La nostra tappa sucessiva è il paradiso del windsurf, ma per noi significa andare alla scoperta degli abitanti del mare!
Arriviamo a Tarifa, la città più a sud della Spagna, dalle cui sponde si scorgono le coste del marocco (a soli 14 km).


Il punto più a sud è chiamato Punta de Tarifa e si trova su un isolotto, l'Isola de las Palomas, che è collegato alla città da un tratto di strada che facilita l'accesso al faro. Questo è il motivo per cui viene considerata il punto di congiunzione fra due continenti a due culture, precisamente l'europea e africana. Il Capo, Isola o Punta di Tarifa, è bagnata dalle acque del Mare Mediterraneo e da quelle dell'oceano Atlantico che bagna la costa di questa città.
 
Ceniamo in un delizioso ristorantino La Morilla, con un fantastico polpo al curry e queso manchego e... vino tinto ;o)


Pernottiamo a la Meson de Sancho, una locanda deliziosa, con grandi camere in puro stile andaluso, ampie e con balcone (peccato fossimo immersi nelle nuvole e piovesse), ma è sicuramente da segnalare se "per caso" si passa da Tarifa!


La mattina seguente partiamo presto per essere al porto ed imbarcarci con la Firmm Whale Watching, alla ricerca di balene e delfini!!!


La fondazione svizzera Firmm è stata fondata nel 1998 per studiare e proteggere i mammiferi marini e dei loro habitat naturali, gli oceani. Il nostro obiettivo è nel nostro nome - Fondazione per l'informazione e la ricerca sui mammiferi marini - che non è nata solo per studiare le balene e delfini, ma vogliamo anche trasmettere le nostre conoscenze a quante più persone possibile. Ci vediamo come piattaforma per gli scienziati e non scienziati, che possono unirsi a noi per condividere e approfondire le proprie conoscenze sulle balene e delfini. In Spagna, Marocco e Svizzera, facciamo ricerca, portiamo le persone in escursioni ed organizziamo numerosi eventi informativi. In questo modo speriamo di sensibilizzare sempre più persone sullo stato dei nostri oceani ed i loro abitanti.
Prima di partire con la nave, un membro della fondazione ci illustra (in spagnolo) con immagini e schemi, la situazione della zona d'oceano che visiteremo, tra costa spagnola e quella africana, con la densità di popolazione di queste acque, i flussi di transito e le diverse specie di balene e delfini che potremo individuare.


Lo ammetto l'impresa è ardua, ma l'emozione è fortissima, le lacrime mi bagnano gli occhi dall'emozione! Stringo la mano di Lorenzo con forza perchè è una gioia indescrivibile da vivere insieme.

Con la mia macchina fotografica, immortalo più immensità di mare che non i delfini che saltano di fianco alla nostra barca, ma sono così emozionata che non posso guardare dall'obiettivo, preferisco godermi lo spettacolo a pieno campo!


Che splendida esperienza! lo so che le immagini che vi sto mostrando non possono rendere l'emozione provata, ma vi assicuro è stato meraviglioso!!!

Con il cuore gonfio di emozione ripartiamo per la prossima tappa: raggiungeremo Cadiz, dove abbiamo pensato di fermarci qualche giorno per riposarci un po' in spiaggia!


A presto, besitos!!!
Eri

mercoledì 20 luglio 2011

Nuovi paesaggi, nuove emozioni in terra andalusa

Carissime amiche di Bryce's House,

abbiamo lasciato Granada per percorrere le irte stradine della Sierra Nevada attraversando adorabili pueblos blancos, sotto lo stetto controllo dei mulini a vento...


... fino alla costa, in una deliziosa località ancora disertata dal turismo di massa: Roquetas de Mar.
La fortuna (e le mie ricerche pre-viaggio) ci fanno trovare un'ottimo hotel sulla spiaggia con una stanza ad una tariffa imbattibile (con doppio letto matrimoniale) e sopratutto con una cena gratis!!!

La mattina seguente percorriamo le strade polverose del Deserto di Tabernas, ad una trentina di chilometri da Almeria, una riserva naturale dove furono girati numerosi film in stile western per le sue caratteristiche molto simili ai paesaggi americani.


Percorriamo ancora la costa, e facciamo sosta a Nerja, una località della Costa del Sol molto rinomata...



... noi ne approfittiamo per una paella bbq in spiaggia ...


... ed una passeggiata sulla calda sabbia, rimpiangendo il costume in valigia ;o)


La tappa successiva è Malaga: ora vorrei dirvi che si tratta di un'adorabile località, ricca di localini, con un porto affollatissimo di navi da crociera o solare ed ospitale, ma ...


... a tarda sera ho iniziato a sperare di lasciarla in fretta... tutta colpa della mia decisione di visitare el Castillo de Gibralfaro, sulla collina che si affaccia al mare! La nostra Lonely Planet consigliava la salita con un comodissimo ascensore turistico con panorama da togliere il fiato...


peccato che l'ascensore fosse chiuso ed io ho perso il fiato nel salire a piedi per un ripidissimo sentiero che sembrava non finire più e che sulla sommità della collina abbia scoperto poi esserci un comodissimo parcheggio per le auto ed un servizio regolare di bus ;o( 



Anche la discesa non è stata meno semplice, perchè volendo seguire la strada percorsa dall'autobus, abbiamo allungato di (molti) chilometri la nostra passeggiata... ehm...

Buono anche l'hotel trovato appena fuori dal centro di Malaga, con uno strategico TelePizza di fronte!

La tappa più faticosa, ma siamo ormai sul mare e ci aspettano spiagge d'incanto...
A presto, baci,
Erica

lunedì 11 luglio 2011

Granada, val ben un viaggio!!!

Ben ritrovate amiche di Bryce,
quest'oggi, desidero accompagnarvi in una delle più belle città dell'Andalusia, Granada!

Un'incanto, una città moderna ma nel tempo stesso ricca di storia e profumi speziati; una città alla quale dedicare almeno due o tre giorni; noi siamo arrivati nel mezzogiorno giusto in tempo per aspettare che i locali aprissero per il pranzo (mezzogiorno??? troppo presto!!!).
Scegliamo un locale dove con due tapas (pesce fritto e polpo) e con 4 birre (le loro piccole sono veramente piccole ;o) spendiamo poco più di 10 euro uscendo sazi ed allegri ;o)

Dedichiamo il pomeriggio al centro storico con la Cattedrale che mescola stili barocchi a quelli rinascimentali, con la vicina Cappella Reale nella cui cripta sono conservati i resti dei Re Cattolici Ferdinando ed Isabella.

la Cattedrale di Granada
Da Plaza Nueva prendiamo il mini autobus per salire attraverso le strette e ripide stradine al quartiere de l'Albaicin, il quartiere arabo dalla quale sommità si ha uno splendido panorama e si può ammirare nella sua grandiosità l'Alhambra.

l'Alhambra vista dall'Albaicin
Ritorniamo in centro e ci gustiamo un tè caldo in una delle più caratteristiche teterie arabe, un sogno, immersi in un'altra realtà ricca di profumi e sapori d'altri paesi!

un tè caldo in una tipica teteria andalusa
La mattina seguente partiamo molto presto per l'Alhambra: avevamo prenotato l'entrata delle 9.00 dall'Italia con almeno un paio di mesi d'anticipo, perchè l'entrata è limitata ad un certo numero di persone in ogni fascia oraria e se non ci si presenta all'entrata dei Palacios Nazaries per l'ora riservata, ci si può scordare di entrare! Alla biglietteria cambiamo la mail della prenotazione pre-pagata con i biglietti regolari e nella brevissima attesa cerchiamo di berci un caffè bollente (è severamente vietato accedere con cibo o bevande ma ne giova indubbiamente la pulizia di tutto l'ambiente).

l'Alcazaba
L'Alambra è composta dall'Alcazaba (la residenza fortificata), l'Alcazar (il Palazzo) ed i Giardini del Generalife. Per ogni dettagli storico-artistico, vi lascio naturalmente navigare liberamente, io desidero solo proporvi le splendide immagini che hanno riempito il mio cuore!
Le guide suggeriscono una visita globale in 3-4 ore... noi ne abbiamo impiegate 7!!!! non avremo mai lasciato questa favola (e per questo che comunque il mio consiglio rimane quello di prenotare l'entrata della mattina presto e naturalmente che anche solo l'Alhambra vale ben un viaggio a Granada!!!)










... si sono felicissima !!!

Il viaggio continua e presto vi proporrò la nostra prossima tappa!!!
Un'abbraccio,
Erica

Grazie per la vostra visita:

Lettori fissi: grazie per la vostra visita!

Bryce's House Life

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Give away di little emma english home

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HO VINTO PROPRIO IO!!! ancora non ci posso credere! Un GRAZIE particolare a Zaira e a Mimi Bleu

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