ieri sera ho seguito l'intervento di Roberto Benigni al Festival di Sanremo e l'ho adorato! Lo trovo un grande artista, intenso, diretto ed anche grazie a lui ho riflettuto sul valore dei festeggiamenti per l'Unità d'Italia. Ora più che mai è importante far scoprire ai nostri ragazzi e riscoprire noi in prima persona i classici della letteratura italiana, quelli che magari abbiamo letto alle scuole elementari ma ora potremo rileggerli con più coscenza.
Oggi, per l'iniziativa di HomeMadeMamma per il Libro del Venerdì
desideravo proporvi Cuore di Edmondo de Amicis
Pubblicato per la prima volta nel 1886 "Cuore" ottenne subito un grande successo. Il libro è basato sulla vita di tutti i giorni di una classe di alunni fra gli otto e i dieci anni in una scuola di Torino e degli adulti che li circondano. Il periodo storico riveste un'importanza fondamentale nel fare da sfondo alle vicende narrate e nel fornire il pretesto alle intenzioni dell'autore. Siamo infatti all'indomani dell'Unità d'Italia e De Amicis si prefigge come obiettivo principale quello di insegnare ai nuovi cittadini del Regno le cosiddette "virtù civili": l'amore per la patria, il rispetto per le autorità e per i genitori, lo spirito di sacrificio e l'eroismo, la carità e la pietà, l'obbedienza e la pazienza nelle tribolazioni.Il successo dell'opera, l'importanza del suo messaggio, permise al mondo di essere conosciuto anche attraverso lo sceneggiato Rai di Luigi Comencini (con Johnny Dorelli nel ruolo del maestro Perboni e con Giuliana de Sio nella parte della maestrina dalla Penna Rossa).
Buona lettura e buon week-end!
Erica




buongiorno! ho iniziato il mio percorso letterario dal libro "Cuore" a 9 anni... non hopiù smesso di leggere
RispondiEliminaAh....che bei ricordi!Anche io l'ho letto da piccola (stessa età di Valentina più o meno)
RispondiEliminaUn libro bellissimo e sempre attuale, così lo definisco io.
E lo sceneggiato vecchio, quello con Johnny Dorelli di cui hai messo la foto, mi ricordo che fu stupendo...!!!
Ah! E su Benigni concordo col tuo giudizio: strepitoso!
Baci baci,
Maris
benigni stratosferico!!!!!!!!!!!!!!!!! ci ha insegnato e leggere tra le righe e non solo..... uno spettacolo..dovrebbe essere più presente....il libro cuore anche per me è stato il primo che ho letto...un ricordo dolce...ero anch'io una bimba...a seguire ho letto "piccole donne" immagino che sia stato lo stesso per voi....che libri magnifici....sempre un piacere leggerli e rileggerli...buon fine setimana e un abbraccio lory
RispondiEliminaCiao Erica,
RispondiEliminail libro cuore ancora me lo ricordo dopo molti anni, il libro della mia infanzia.
Benigni, bravissimo come sempre.
A presto DonatellaM
P.S ho iniziato a leggere "orgoglio e pregiudizio" e mi sta piacendo tantissimo. Ti ringrazio per avermi fatto conoscere la Austen
Mi sono iscritta per il libro "le amiche del venerdi sera" ma il mio nome non compare.
"Cuore" l'ho letteralmente adorato e riletto più volte da bambina, un libro bellissimo e intramontabile, grazie per averlo ricordato :o)
RispondiEliminaUn abbraccio
cri
Il libro Cuore è stato uno dei miei primi affascinanti viaggi "letterari", è stata mia nonna (terza elementare, o giù di lì) ad insegnarmi lo straordinario piacere che si prova lasciandosi andare alle pagine di un libro, e portarci dove vuole lui.
RispondiEliminaL'ho riletto da adulta, scoprendo un meraviglioso affresco dell'Italia post-unitaria, ancora fresca di passione e ardore giovanile.
Il tuo post mi dà il là per farmi un nodo al fazzoletto e ricordarmi di dedicare quanto prima un post a questo libro... grazie, Erica!
E se ti va, passa a trovarmi: www.viaggidinchiostro.blogspot.com