Qualche domenica fa' abbiamo trascorso una piacevole domenica di passeggio a Ravenna. Il progetto iniziale era di pranzare alla Ca' de Ven una trattoria storica dedica alla cucina del territorio ma da me amata per la strepitosa vera Piadina Romagnola!
Inutile dire che abbiamo preso un antipato di salumi misti con Piadina calda ed accopagnati da un calice di Pagadebit; a seguire assaggio di gnocchetti di zucca e pasta con ragù al coniglio. Tutto ottimo!
La sera prima Ca' de Ven aveva ospitato la presentazione del TACCUINO MOLESKINE DI MATTIA BATTISTINI con illustrazioni liberamente ispirate da "IL GATTO CON GLI STIVALI" di Charles Perrault e "IL SOLDATINO DI PIOMBO" di Hans Christian Andersen (il ricavato della vendita era destinato all'acquisto di attrezzature mediche per il reparto di Neonatologia Pediatrica dell'Ospedale S.Maria delle Croci di Ravenna).
Poi passeggiando per le vie illuminate dei negozi, ammirando le vetrine e facendo qualche acquisto, il mio sguardo è stato catturato da un cartellone rosa appeso ad un banchetto, l'iscrizione diceva "ENDOMETRIOSI": il cuore si è fermato, i miei piedi si sono pietrificati ed ho iniziato a leggere poche righe; pochi secondi, perchè le due gentilissime ragazze dello stand mi hanno vista e mi hanno subito salutata ed "accolta". Erano le volontarie dell' a.p.e. Associazione Progetto Endometriosi
Il loro progetto è diffondere le informazioni e la conoscenza su questa malattia, ma per ogni altra info vi rimando al loro sito, molto ben aggiornato.
Il punto è: chi di voi sa di cosa stiamo palrlando? E' una parola che si è sentita solo lontanamente nominare?
Io quando l'ho sentita la prima volta non potevo neppure immaginare quali conseguenze avesse; ora lo so! Sono stata operata in aprile ed ora ci lotto ogni giorno, perchè per molte di noi, cambia la vita!
Ricordate il mio periodo di assenza dal blog? supportata da molte amiche con i vostri guest-post? E' stato un periodo veramente difficile fisicamte e moralmente.
Poi ho scoperto che altre donne vicine a me avevano già passato quel travaglio: per alcune più lieve, per altre più traumatico. MA la maggiorparte delle done non conosce questa malattia, non effettua controlli e semplici analisi del sangue che potrebbero svelarne i primi sintomi. Gli stessi medici, ginecologhi, lo escludono a priori dai controlli abituali. Poi quando l'ho scoperto io, è stato troppo tardi, e tutto è precipitato in poche settimane, prima dell'intervento. Non è semplice per me parlarne, ma mi rendo conto che se non ne parliamo faremo come gli struzzi nascondendo la testa sotto la sabbia.
Il mio unico consiglio è di non trascurare nessun sintomo, anche lieve, non dimenticate il controllo annuale, e se in famiglia avete già conosciuto questa malattia, è sufficiente un piccolo esame del sangue.
Il mio non vuole essere un cattivo augurio e non desidero spaventare nessuno, solo rendervi partecipi di una malattia che ancora pultroppo non si conosce a sufficienza.
Vi auguro ogni bene!
Erica
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ciao Erica
RispondiEliminagrazie per aver voluto condividere con noi la tua esperienza ... come ti capisco non è facile raccontare ciò che ci capita o almeno non tutti riescono a farlo ed io sono come te faccio fatica ad esternare le mie cose!!!
Un abbraccio e in bocca al lupo per tutto
Patrizia
Grazie carissima Erica per il tuo post, servirà a sensibilizzare molte persone..un in bocca al lupo ed un grande abbraccio per tutto, a presto!!
RispondiEliminaCarmen
un abbraccio!
RispondiEliminaAnnamaria
Cara Erica!!!!! Hai ragione non bisogna mettere la testa nella sabbia ma conoscere è importante per affrontare meglio quello che ci capita! Bene, speriamo che tutto si sia risolto ....cmq grazie anche per le belle foto.....non ci siamo mai stati a Ravenna e solo per pigrizia....ma prima o poi.....un salto si farà! Buonfinesettimana!
RispondiEliminaMia cara Erica! Posso immaginare quanto ti sia costato parlare apertamente di questo evento che a cambiato la tua vita... Ed è per questo che trovo ancora più encomiabile che tu faccia questa opera di divolgazione: parlare dei "nostri" problemi è importantissimo.
RispondiEliminaDal 2001, quando anch'io ho avuto alcuni problemi ginecologici (non lo stesso ma... similmente determinante, diciamo così), non faccio altro che ricordare alle mie amiche quanto sia importante la prevenzione, il che singifica: fare esami e visite di controllo ogni anno. - come lo chiamo io: un tagliando completo! - La nostra salute viene prima di tutto. Grazie, cara, per la tua testimonianza! Un grande abbraccio!
grazie cara,
RispondiEliminadevo prendere coraggio anch'io e parlarne sul mio blog ... evitando di lacrimare se possibile ;-)
bacione
Aldina