giovedì 2 febbraio 2012

"Il dono" di Cecelia Ahern ed i doni di Anthea e Raffa

Buongiorno carissime,
come già taccontato in qualche post precedente, in occasione del Book-Swap del Gruppo di Lettura, ho ricevuto dalla dolcissima Valentina del blog Il Ricettario di Valentina l'emozionante "Il dono" di Cecelia Ahern.

La coincidenza ha voluto che proprio in quei giorni stessi leggendo un'altro romanzo della Ahern, "The book of Tomorrow" in lingua originale, ma fossi un po' in stand-by (in realtà confesso che è difficile leggere un testo in lingua alla sera prima di addormentarsi, tra libro e vocabolario che mi cadono sugli occhi :) ... così mi sono immersa immediatamente nella lettura de "Il dono".


La trama, tratta da IBS:

Lou Suffern è un uomo in carriera, in guerra perenne con l'orologio: per lui svegliarsi la mattina vuol dire passare direttamente "dal sonno al lavoro"; vorrebbe, dovrebbe essere sempre in almeno due posti contemporaneamente; e nella sua agenda ormai da anni non ci sono spazi vuoti: nemmeno per i suoi due bambini, che pure amano di un amore testardo quel papà che non c'è. Finché, a pochi giorni dal Natale, ogni cosa cambia. A compiere l'incantesimo è un incontro, inatteso come sanno essere a volte le cose più belle. L'incontro con un uomo misterioso, forse un imbroglione, forse un pazzo, di certo un angelo. Nella notte più magica dell'anno, Lou riceverà da lui il dono più straordinario: un po' di quel tempo che ha così tenacemente sprecato nella sua vita frenetica, proprio mentre pensava di sfruttarlo il più possibile, dimenticando le cose e le persone importanti. Perché il tempo non possiamo comprarlo o ipotecarlo: possiamo solo condividerlo con quelli che amiamo.
http://uk.cecelia-ahern.com/
... il tempo non possiamo comprarlo, possiamo solo condividerlo con le persone che amiamo!

Cerco di ricordarlo ogni giorno, quando trascorse le ore al lavoro, torno a casa; una telefonata alla famiglia, un sms all'amica del cuore e poi un'intera serata con l'uomo che amo, che sa rendere speciale tutta la giornata!

Perchè ogni minuto con le persone che amiamo è speciale, e da nulla può essere sostituito.

Vi auguro splendidi momenti con le persone che amate, un'abbraccio,
Erica

p.s. Come di consuetudine, non sono in grado di dar seguito alla pratica dei premi per pura mancanza di tempo (si veda anche la Pagina di riferimento), ma desidero ringraziare ancora per la dolcezza e l'affetto di Anthea del blog Fiocchi di Parole  e di Raffaella del blog Raffa and me per il premio che mi hanno voluto donare!
Ho già pensato come ricambiare questo speciale dono, ma vogliate attendere solo qualche giorno per il post a cui ho pensato ;o)

venerdì 27 gennaio 2012

Biscotti per San Valentino

Buongiorno carissime,

eh si, San Valentino si avvicina ed io ho già pensato ad una dolcezza per il mio "Valentino". 

Anticiperemo la nostra festa perchè in quella settimana saremo divisi per impegni di lavoro e così ho pensato ad un piccolo sacchetto di cuoricini in pasta frolla da aggiungergli in valigia :)


La mia frolla è molto semplice, ma collaudata da anni e rigorosamente senza lievito! Ogni biscottino è poi decorato con granella di zucchero di canna ed un nastrino di raso rosso infilato attraverso un piccolo foro (praticato con una cannuccia).

Ma veniamo alla ricettina:


Ingredienti:

300 gr farina 00
100 gr zucchero a velo
150 gr margarina vegetale
1 uovo intero + 1 tuorlo
un pizzico di sale
un pizzico di scorza di limone grattugiata
zucchero di canna



Impasto tutti gli ingredienti e lascio riposare la "palla" di frolla avvolta nella pellicola in frigorifero per minimo 15 minuti. La tiro con il mattarello fino ad uno spessore di massimo 3 millimetri, mi piace altina così poi risultano morbidi. Preparo i biscotti con diversi stampini, ma in maggioranza erano cuoricini :)
Ho praticato con una cannuccia un piccolo forellino nei cuoricini, così poi potrò passarci un nastrino di raso :)
Spennello i biscotti con l'albume non battuto e passo in forno ventilato (preriscaldato) a 220° per 15 minuti.


Ho tenuto da parte i cuoricini, inserito il nastrino unendoli 2 x 2 e mettendoli poi in un sacchettino trasparente da donare al mio "Valentino"



Con questa ricetta partecipo al contest Cibo & Baci ideato da About Food e Smartbox


A presto,
Eri

lunedì 23 gennaio 2012

Gente d'Italia

Vi capita mai di incontrare per strada uomini e donne che attirano il
vostro sguardo pur non avendo nulla di particolarmente strano?

A me capita di rimanere rapita ed ammirata dalla quotidianità, da
"personaggi" che si incontrano nella vita reale di tutti i giorni...

Ferrara

... nonni, mamme, artisti, persone che svolgono la propria attività alla luce
del sole ... e da questo sole ne vengono illuminate...

Firenze

.. la semplicità delle persone che mi circondano, ecco la meraviglia
della gente d'Italia...


Marradi

... vorrei avere sempre a portata di mano la macchina fotografica per
immortalare gesti e sguardi della gente che attirano il mio sguardo.

Padova
Se qualcuno dovesse riconoscersi in questi scatti rubati, e non
gradire, vi prego di contattarmi immediatamente per la rimozione.

Pienza

Siamo gente così, semplice!


San Giminiano

Baci,

Erica

giovedì 19 gennaio 2012

Ravenna e a.p.e. .... ok parliamone

Qualche domenica fa' abbiamo trascorso una piacevole domenica di passeggio a Ravenna. Il progetto iniziale era di pranzare alla Ca' de Ven una trattoria storica dedica alla cucina del territorio ma da me amata per la strepitosa vera Piadina Romagnola!




Inutile dire che abbiamo preso un antipato di salumi misti con Piadina calda ed accopagnati da un calice di Pagadebit; a seguire assaggio di gnocchetti di zucca e pasta con ragù al coniglio. Tutto ottimo!



La sera prima Ca' de Ven aveva ospitato la presentazione del TACCUINO MOLESKINE DI MATTIA BATTISTINI con illustrazioni liberamente ispirate da "IL GATTO CON GLI STIVALI" di Charles Perrault e "IL SOLDATINO DI PIOMBO" di Hans Christian Andersen (il ricavato della vendita era destinato all'acquisto di attrezzature mediche per il reparto di Neonatologia Pediatrica dell'Ospedale S.Maria delle Croci di Ravenna).



Poi passeggiando per le vie illuminate dei negozi, ammirando le vetrine e facendo qualche acquisto, il mio sguardo è stato catturato da un cartellone rosa appeso ad un banchetto, l'iscrizione diceva "ENDOMETRIOSI": il cuore si è fermato, i miei piedi si sono pietrificati ed ho iniziato a leggere poche righe; pochi secondi, perchè le due gentilissime ragazze dello stand mi hanno vista e mi hanno subito salutata ed "accolta". Erano le volontarie dell' a.p.e. Associazione Progetto Endometriosi

Il loro progetto è diffondere le informazioni e la conoscenza su questa malattia, ma per ogni altra info vi rimando al loro sito, molto ben aggiornato.



Il punto è: chi di voi sa di cosa stiamo palrlando? E' una parola che si è sentita solo lontanamente nominare?
Io quando l'ho sentita la prima volta non potevo neppure immaginare quali conseguenze avesse; ora lo so! Sono stata operata in aprile ed ora ci lotto ogni giorno, perchè per molte di noi, cambia la vita!
Ricordate il mio periodo di assenza dal blog? supportata da molte amiche con i vostri guest-post? E' stato un periodo veramente difficile fisicamte e moralmente.
Poi ho scoperto che altre donne vicine a me avevano già passato quel travaglio: per alcune più lieve, per altre più traumatico. MA la maggiorparte delle done non conosce questa malattia, non effettua controlli e semplici analisi del sangue che potrebbero svelarne i primi sintomi. Gli stessi medici, ginecologhi, lo escludono a priori dai controlli abituali. Poi quando l'ho scoperto io, è stato troppo tardi, e tutto è precipitato in poche settimane, prima dell'intervento. Non è semplice per me parlarne, ma mi rendo conto che se non ne parliamo faremo come gli struzzi nascondendo la testa sotto la sabbia.

Il mio unico consiglio è di non trascurare nessun sintomo, anche lieve, non dimenticate il controllo annuale, e se in famiglia avete già conosciuto questa malattia, è sufficiente un piccolo esame del sangue.

Il mio non vuole essere un cattivo augurio e non desidero spaventare nessuno, solo rendervi partecipi di una malattia che ancora pultroppo non si conosce a sufficienza.

Vi auguro ogni bene!

Erica

lunedì 16 gennaio 2012

Apro gli occhi ed è ... Venezia

Interno giorno, prima mattina - 8 dicembre, festività.

sveglia...bip, bip, bip....

"dai spegnila"

"come stai? ti fa' male da qualche parte?"

"mmm... nooo... sto bene..."

"andiamo a Venezia?"

"siiiiiii, daiiiii"

moka sul fornello, doccia calda, controllo orari del treno, metti la

macchina fotografica in borsa e di corri in stazione!!!

"hai dimenticato qualcosa?"

"si, gli occhiali da sole!" ... tipico :)



Le vostre gite iniziano mai così??? Le nostre siiii! sempre più spesso!!! Il passo principale è fare il check mattutino della mia salute :) pressione, schiena, varie ed eventuali... tutto ok? davvero? allora si parte !!!!



Venezia è sempre meravigliosa, ogni volta che la visito, sopratutto se si abandonano i percorsi tipicamente turistici per preferire calli e campielli sconosciuti, dove si svolge la reale vita dei veneziani.



Iniziamo la nostra passeggiata per de vie del Ghetto, sempre ricco di suggestione; e poco dopo veniamo catturati da un profumino delizioso proveniente da un "bacaro", un'antica osteria, dove assaggiamo i loro tipici "cicchetti", una sorta di tapas, bocconcini di antipasti: baccalà mantecato, sarde in saor, polpettine di carne, granchi inpanati, ecc. ecc., il tutto accompagnato da un'"ombra" di vino :)



Passiamo accanto al Ponte di Rialto, fino all'Accademia ed alla Basilica della Salute. Attravesiamo il Canal Grande con un traghetto fino a Piazza San Marco, affollata di turisti stranieri, sopratutto spagnoli.

Ci intrufoliamo in un labirinto di vicoli fino a scovare un bar dove prendiamo il loro tipico "spritz", un'aperitivo a base di vino bianco, Aperol ed acqua.



Effettivamente stanchi, prendiamo un vaporetto (il cui costo si avvicina a quello del treno a/r da Fe a Ve) per raggiungere la stazione.



Adoro Venezia, ogni volta la vedo con occhi diversi, sopratutto questa volta, il tramonto è stato romanticissimo!



A presto,

Erica

martedì 10 gennaio 2012

CONTEST di cucina: ricette senza lievito

Buongiorno carissime,

dopo le abbuffate delle festività (che è più un modo di dire, ma ormai stiamo tutte più attente alla scelta dei piatti), ed in coincidenza con lo schiaffo morale ricevuto da un controllo per le intolleranze alimentari, da qualche tempo sto evitando accuratamente tutti i cibi contenenti lieviti e similari (poi vi spiegherò meglio).

Così arrivederci pizza, pane, torte super soffici!

Ho allora pensato ad un’idea per coinvolgere tante appassionate di cucina a vantaggio di tante altre che devono lottare con intolleranze simili.

Ho sbirciato in alcuni blog di cucina e trovato l’idea del CONTEST. Così, perché non proporlo anche a Bryce’s House? Premetto che non conosco esattamente l’etica di questo “concorso”, cercherò di adattarlo alle esigenze del mio blog con tanta semplicità.


Ecco le regolette per il mio “gioco”:

1) Si partecipa con una ricetta inedita di vostra invenzione (una sola), per un piatto con ingredienti che NON contengono LIEVITO (*) (ricette che generalmente prevedono la lievitazione ma che sono state modificate da noi per eliminare la lievitazione)

2) Pubblicate la ricetta sul vostro blog (con riferimento a questo post, con immagine e link di collegamento)

3) Inviatemi per mail o lasciate un messaggio sotto questo post, con il link della vostra ricetta sul vostro blog

4) Scadenza invii ad un mese da oggi (10.02.2012)

5) Sceglierò la ricetta vincitrice secondo criteri di praticità, semplicità di realizzazione, scelta degli ingredienti, e gusto… si, si, perché dopo una prima selezione (di carattere esclusivamente personale) le proverò ed assaggerò.

6) La vincitrice riceverà un libro di cucina a sorpresa

(*) Si intendono lieviti chimici e naturali, ma anche tutti gli alimenti come funghi, e derivati dalle fermentazioni e dai prodotti fermentati, come ad esempio il miele, tutti gli alcolici, l'aceto ed alcuni formaggi. Attenzione perché anche alcuni preparati come il dado da brodo contengono tracce di lieviti.

Tutte le ricette saranno poi raccolte e pubblicate sul mio blog in una pagina con speciale etichetta “Cucina per Intolleranze”

Per qualsiasi info sono a vostra disposizione: lasciatemi un messaggio a questo post ed io risponderò di seguito, così ogni dubbio potrà essere chiarito pubblicamente a tutte le partecipanti.

Aspetto le vostre ricette (i vostri link) con curiosità e non vedo l’ora di iniziare a cucinare

30 giorni di tempo: ai fornelli e buon appetito !!!

Eri 

n.b. Per favore, solo 1 ricetta per blogghina, grazie mille !!!

 Io utilizzo i prodotti Zer% Lievito di Fior di Loto



Partecipano al Contest:

giovedì 5 gennaio 2012

Le mie feste, i miei menù

Anche quest'anno le festività natalizie sono trascorse
e sono già rientrata al lavoro.

Sono state giornate impegnative (per problemi familiari) ma

sopratutto estremamente romantiche... il primo Natale insieme a L.

nella nostra casetta illuminata da tante candele...


... e lo splendido e tanto desiderato regalo che mi ha fatto trovare

in cucina Babbo Natale proprio una sera in cui ero fuori ed ha potuto

collegare tutto: un forno!!!!

Siii, prima avevamo solo un microonde (nuovo, funzionante, ma dalle

prestazioni limitate per un'amante della cucina)... ed è arrivato uno

strepitoso Whirlpool Sesto Senso che ho immediatamente sfruttato per i

munù delle feste, per due romanticissime cenette con il mio L :)


Vigilia di Natale - Cenone del 24 Dicembre

Cocktail di gamberetti su letto di lattuga

Vellutata alla zucca e gamberi

Salmone in panatura alle erbe aromatiche con spinaci al burro

Mousse calda alla vaniglia con cioccolato fuso


Vigilia di Capodanno - Cenone del 31 Dicembre

Salmone e tonno affumicati su letto di valeriana, marinati agli agrumi

Riso Venere con zuppetta di seppioline

Spiedini di mazzancolle e seppie con verdure gratinate

Zuccotto di pandoro al cioccolato e caffè


Due serate dolcissime... e per propriziare la fortuna per l'anno

nuovo, da una tradizione spagnola, prima dello scoccare della

mezzanotte, per ognuno dei 12 rintocchi che precedevano l'anno nuovo,

abbiamo mangiato 12 chicchi d'uva ... veramente io ci ho messo qualche

secondo in più perchè gli acini erano grandini e mi scappava da

ridere, ma l'importante è che invece L. ci è riuscito (come l'anno scorso)!!!


Felice Anno Nuovo a tutte voi!

Erica

Grazie per la vostra visita:

Lettori fissi: grazie per la vostra visita!

Bryce's House Life

Daisypath Happy Birthday tickers
Daisypath Anniversary tickers

Give away di little emma english home

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HO VINTO PROPRIO IO!!! ancora non ci posso credere! Un GRAZIE particolare a Zaira e a Mimi Bleu

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